Pubblicata sul sito dell’ECHA la banca dati SCIP

E’ ora possibile accedere ai dati sulle sostanze estremamente preoccupanti (SVHC) presenti negli articoli in quanto tali o in oggetti complessi presentati dalle aziende dell’Unione europea per rispondere all’obbligo previsto dalla Direttiva (UE) 2018/851 (Direttiva Quadro sui rifiuti)

Lo scopo della banca dati è quello di consentire ai consumatori di fare scelte di acquisto più consapevoli e maggiormente informate, oltre a consentire agli operatori dei rifiuti di sviluppare ulteriormente il riutilizzo degli articoli e il riciclaggio dei materiali.

La banca dati contiene allo stato attuale più di quattro milioni di notifiche di articoli fornite dalle circa 6.000 aziende europee che hanno ottemperato all’obbligo di notificare all’ECHA i prodotti contenenti sostanze estremamente preoccupanti.

Le categorie di prodotti maggiormente notificate riguardano:
-apparecchiature elettroniche e loro parti;
-veicoli e loro parti;
-articoli in gomma;
-macchinari e loro parti;
-strumenti di misura, ecc.

Le sostanze più comuni notificate sono:
-piombo;
-monossido di carbonio;
-triossido di piombo-titanio;
-acido silicico, sale di piombo, ecc.

Attraverso una interrogazione della banca dati è possibile conoscere quali articoli contengono sostanze SVHC incluse nella Candidate List in una concentrazione superiore allo 0,1% peso per peso (p/p) oppure quali oggetti complessi (prodotti), immessi sul mercato UE, incorporano tali articoli.

È possibile effettuare una ricerca per nome dell’articolo o marca, categoria di prodotto, tipo di materiale o nome chimico.

Accedi alla banca dati SCIP