Commissione Europea

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La Commissione europea è giunta all’emanazione del regolamento REACH dopo un approfondito studio sulle sostanze chimiche e la loro regolamentazione. La Commissione inoltre ha promosso una strategia di politica europea con i seguenti obiettivi prioritari: conseguire un elevato livello di tutela della salute umana e dell’ambiente e favorire l’innovazione e la competitività dell’industria chimica europea.

La Commissione svolge un importante ruolo nei processi di:

  • attuazione della legislazione REACH, il suo continuo aggiornamento e l'armonizzazione con la regolamentazione mondiale in materia di sostanze chimiche;
  • assunzione di decisioni in merito a particolari procedure quali autorizzazione e restrizione;
  • elaborazione e aggiornamento delle guide tecniche;
  • supporto all’ECHA nell’adempimento dei suoi compiti.

Per l’espletamento dei compiti previsti dal regolamento, la Commissione europea è assistita da un Comitato permanente, cui partecipano i rappresentanti degli Stati membri (per l’Italia tale funzione è svolta dal Ministero dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare) e da un Gruppo di lavoro formato dalle autorità nazionali competenti per i regolamenti REACH e CLP, denominato “Gruppo CARACAL – Competent Authorities for REACH and CLP” (per l’Italia tale funzione è svolta dal Ministero della Salute, in stretta collaborazione con i Ministeri dell’Ambiente e dello Sviluppo Economico). La Commissione europea è organizzata in Direzioni generali, le due Direzioni coinvolte nelle tematiche proprie dei regolamenti REACH e CLP sono la DG Ambiente e la DG Mercato interno, industria, imprenditoria e PMI.

Il sistema di allerta rapido Rapex (European Rapid Alert System for non-food consumer products) riguarda i prodotti di consumo pericolosi.

Quando si accerta la pericolosità di un prodotto (ad esempio, un giocattolo, un articolo di puericultura o un elettrodomestico), l'autorità nazionale competente prende gli opportuni provvedimenti per eliminare il rischio:

  • può ritirare il prodotto dal mercato;
  • richiamarlo se è già arrivato ai consumatori;
  • lanciare un avvertimento.

L’istituzione nazionale segnala quindi il prodotto alla Commissione europea informandola dei rischi che il prodotto presenta e dei provvedimenti adottati dall'autorità dello Stato membro in cui si è verificato l'evento per prevenire rischi e incidenti.

La Commissione diffonde le informazioni ricevute agli altri Stati membri e pubblica su Internet riepiloghi settimanali dei prodotti segnalati come pericolosi e dei provvedimenti adottati per eliminare i rischi.

La Commissione europea pubblica, con cadenza settimanale, un elenco delle notifiche Rapex accessibile al consumatore.