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Trasmessa al Parlamento la Relazione sullo Stato dell’Ambiente a cura del Ministero dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare

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È stata trasmessa al Parlamento il 6 luglio 2017 e pubblicata la Relazione sullo Stato dell’Ambiente a cura del Ministero dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare.
La Relazione contiene un aggiornamento sui principali indicatori ambientali del Paese, e rappresenta uno strumento ampio e completo, per chi desidera conoscere ed approfondire sotto il profilo scientifico la situazione italiana, attraverso la conoscenza del nostro territorio, dei suoi ecosistemi, della sua biodiversità, delle sue criticità.

È possibile consultare la versione completa della Relazione sul sito del Ministero dell’Ambiente.

Nella Relazione è presente un capitolo specifico dedicato agli "Agenti Chimici", suddiviso in diversi paragrafi. Per agevolare l'informazione e la consultazione di seguito una breve introduzione, l'indice e il link al capitolo

Introduzione

L’Italia, con 52 miliardi di euro di fatturato nel 2014, è il terzo produttore europeo di prodotti chimici, e il decimo a livello mondiale. La produzione si articola in:
–– chimica di base, che comprende i prodotti petrolchimici e i loro derivati, gli inorganici di base (cloro, soda e acido solforico), i tensioattivi e le materie prime per la detergenza;
–– chimica fine e specialistica, che comprende i prodotti ausiliari per l’industria, le vernici e gli inchiostri, i prodotti fitosanitari, i coloranti e i pigmenti;
–– prodotti chimici destinati al consumatore finale e agli utilizzatori professionali che comprendono detergenti, cosmetici, pitture e vernici.

Il Regolamento (CE) 1907/2006, denominato Regolamento REACH, sulla gestione rischi da sostanze chimiche, riporta le norme per garantire la protezione della salute, nonché la libera circolazione di sostanze chimiche con enfasi particolare sulla registrazione dei prodotti, la loro evoluzione nel tempo, le autorizzazioni, le restrizioni. Da oltre trent’anni sono state introdotte, in ambito europeo, norme dirette a fronteggiare il pericolo di gravi incidenti connessi con sostanze chimiche negli impianti che le detengono, denominate Direttive Seveso, dall’evento che causò, nel 1976, ingenti danni alla popolazione e all’ambiente nell’omonima cittadina lombarda.

Le misure applicate in Italia a seguito dei successivi recepimenti delle direttive comunitarie hanno garantito fino ad ora un buon livello di sicurezza in linea e per alcuni aspetti superiore agli standard europei. Rimane tuttavia la necessità di migliorarne l’attuazione in alcuni punti, in particolare per ciò che riguarda le misure di controllo, di emergenza e di informazione della popolazione.

GLI AGENTI CHIMICI

  • SINTESI
  • LE SOSTANZE CHIMICHE INDUSTRIALI
                   - Il settore chimico
                    - La situazione nazionale
                    - Il quadro normativo sulle sostanze chimiche
  • IL REGOLAMENTO REACH E LA SICUREZZA CHIMICA
  • LE CATEGORIE DI SOSTANZE RILEVANTI
                    - Le sostanze estremamente preoccupanti
                    - Gli interferenti endocrini
                    - Le sostanze persistenti bioaccumulabili e tossiche
                    - Il mercurio
  • IL REGOLAMENTO REACH: SOSTITUZIONE DI SOSTANZE PERICOLOSE E MESSA A PUNTO DI METODI ALTERNATIVI ALLE SPERIMENTAZIONI ANIMALI
                    - La sostituzione delle sostanze chimiche pericolose
                    - L’utilizzo dei metodi alternativi per la valutazione delle sostanze chimiche
  • GLI SVILUPPI DEL REGOLAMENTO REACH
                    - Le prospettive
  • I PRODOTTI FITOSANITARI
                    - La diffusione e gli usi
                    - La valutazione ambientale del rischio dei prodotti fitosanitari
                    - Il monitoraggio dei prodotti fitosanitari nelle acque
                    - L’uso sostenibile dei prodotti fitosanitari
  • I BIOCIDI
                    - La definizione e il quadro normativo
                    - Il processo europeo di autorizzazione dei principi attivi
                    - I principi attivi autorizzati e biocidi commercializzati in Italia
  • GLI INCIDENTI RILEVANTI CONNESSI CON LE SOSTANZE CHIMICHE PERICOLOSE
                    - Gli stabilimenti a rischio di incidente
                    - L’inventario nazionale
                    - La valutazione del rischio
                    - Il controllo e la prevenzione
                    - I nuovi sistemi di classificazione
                    - L’evoluzione delle normative
  • ACRONIMI
  • GLOSSARIO
  • BIBLIOGRAFIA
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